Storia del backgammon: dalle origini antiche alla popolarità in America

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History of backgammon: from ancient origins to popularity in America

I giochi da tavolo sono un mondo affascinante ed emozionante, che combina elementi di storia, cultura e tradizione, oltre all'intrattenimento e al pensiero logico. Nel corso dei millenni, i giochi si sono evoluti riflettendo la varietà della vita umana. In questo articolo ti racconteremo come è nato il backgammon, dove è nato il gioco più antico e perché è diventato così popolare.

Pochi lo sanno, ma il backgammon è il gioco da tavolo più antico: è nato più di 5000 anni fa e si è diffuso in molti Paesi di diversi continenti. Questa attività educativa ha regole piuttosto semplici e comprende un tabellone speciale, dadi e quindici pedine bianche e nere. Lo scopo del gioco è portare tutte le proprie pedine nella propria tavola interna prima dell'avversario. Le pedine si muovono dopo il lancio dei dadi. Questo intrattenimento richiede pensiero logico, abilità e fortuna.

Il gioco del backgammon nell'antichità

Egitto

Secondo scienziati e archeologi, il backgammon è apparso per la prima volta nell'Antico Egitto. All'epoca era chiamato “senet” o “30 caselle”, creato intorno al 3000 a.C.; per giocare si utilizzavano un tabellone decorato con immagini e caselle disposte in file, oltre ai dadi. Le regole di questa attività sono ancora sconosciute e non sono state ritrovate, ma gli storici concordano sul fatto che questa versione fosse molto simile al popolare gioco moderno.

Grecia

In questa regione, un gioco simile al backgammon era chiamato “tabula” ed è menzionato per la prima volta in una poesia satirica dell'imperatore bizantino Zenone. Era un tabellone con 24 punti, 12 per lato, e 15 pedine per giocatore, mentre il backgammon aveva tre dadi anziché due.

Roma

A Roma, il gioco era chiamato “venti punti”, con 20 punti disposti su tre file in un tabellone appositamente attrezzato, il che suggerisce che il gioco fosse sviluppato attivamente durante l'epoca della Roma repubblicana e del primo Impero. Intorno al I secolo d.C., il gioco fu modificato e furono rimosse alcune caselle. Secondo i racconti, l'imperatore romano era così appassionato di questa attività che fece installare tutto persino sulla propria carrozza e si divertiva durante i vari viaggi.

Giocare a backgammon nel Medioevo

I giochi da tavolo divennero popolari in Europa nell'XI secolo. Esistono testimonianze documentarie, presenti in scritti e racconti, secondo cui in Inghilterra (1025) ci si divertiva giocando a un gioco simile al backgammon moderno, probabilmente una delle forme moderne dei giochi da tavolo.

Questo interessante intrattenimento arrivò in Inghilterra grazie alle Crociate. I cavalieri di ritorno da altri Paesi portarono con sé giochi da tavolo interessanti; allo stesso modo, il gioco si diffuse in Francia, dove ottenne un'immensa popolarità tra funzionari e cittadini, tanto che l'imperatore dovette emanare un ordine per vietarlo.

Il periodo del Rinascimento

Questo periodo è caratterizzato non solo dallo sviluppo della cultura e dalla nascita di nuove visioni e stili, ma anche dalla diffusione dei giochi da tavolo, descritti dagli artisti, raffigurati nei loro dipinti e citati nelle opere letterarie, dove si parla spesso del “gioco delle tavole”. Tra gli artisti famosi figuravano William Shakespeare, Pieter Bruegel e altri.

Stati Uniti d'America

Il backgammon è presente in America da più di 250 anni, ma è diventato popolare dopo la Prima guerra mondiale. Nel corso del gioco è facile riconoscere l'identità americana, ovvero l'uso del raddoppio dei dadi, l'impiego dello stile “schuette” e l'organizzazione di tornei e competizioni internazionali.

Un fatto interessante è l'aumento del numero di appassionati di backgammon negli anni '70, dovuto alla crisi economica e all'inflazione, che contribuirono allo sviluppo dei giochi da tavolo domestici. Riviste e pubblicazioni famose parlavano delle regole e delle condizioni del gioco, aumentandone così l'importanza. Il primo grande torneo alle Bahamas fu organizzato da Alex Obolensky, un immigrato russo, e in seguito si tennero partite in diverse città americane. Il primo campionato mondiale di backgammon si svolse a Las Vegas.

Il backgammon negli Stati Uniti d'America ha quindi conosciuto alti e bassi, a seconda delle difficoltà economiche. Nonostante il gioco stia diventando sempre meno popolare in questo continente, è famoso per le migliori partite dei giocatori più celebri e per quei geni che cercano di migliorarlo e informatizzarlo. Nel 2010 è stata istituita la Delaware Federation of Backgammon Foundation. Lo scopo dell'organizzazione è insegnare le tecniche di gioco e le regole per uso personale, club e varie istituzioni, con finanziamenti provenienti da donazioni e sovvenzioni.

L'epoca moderna

Nel XXI secolo, il backgammon è ancora popolare, perché questo intrattenimento non aiuta soltanto a divertirsi, ma sviluppa e allena anche il pensiero logico, l'arguzia e l'intuizione. Con lo sviluppo della tecnologia e dell'informatizzazione, le persone hanno l'opportunità di giocare a backgammon online, mentre gli sviluppatori offrono diverse opzioni e livelli di attività interessanti, oppure si può preferire la comunicazione dal vivo e l'esperienza tattile.

Curiosità

  1. Con l'evoluzione del gioco, i partecipanti credevano che accavallare braccia e gambe durante la partita portasse sfortuna.
  2. È vietato indossare abiti nuovi durante una partita importante, poiché si ritiene che portino sfortuna.
  3. Nel mondo esiste un monumento dedicato ai giocatori di successo.
  4. Il backgammon è un ottimo regalo di compleanno, poiché è considerato un simbolo di successo e saggezza.
  5. La partita di backgammon più lunga è durata 12 ore.
  6. Nei Paesi orientali del mondo le pedine del backgammon vengono utilizzate per la divinazione.
  7. Il gioco da tavolo preferito di Winston Churchill era il backgammon.

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